L’AUTUNNO
Dura un poco, nell’aria, così triste
questo odore di rondini
che si confonde con l’odore
scricchiolante dei primi fuochi…
Freddi buoi di nebbia
camminano sugli argini
tra i calici violacei del colchico…
Tutta la luce sembra rifugiata
nella matassa di solchi
dell’aratura.
Tutto il sugo dell’anno è dentro il tino.
E i mucchi di pannocchie sopra l’aie
sembrano i semi d’oro
del sole a cui con mani pazze
per disperazione d’amore
hanno cavato gli occhi le ragazze.